Questa è una domanda “classica”. Molte persone addirittura quando vedono o scoprono che lo zafferano in natura non è in polvere bensì in stimmi ci chiedono come usarlo.
E noi abbiamo preparato dei comodi e pratici biglietti da visita con tanto di istruzioni facilissime da seguire per poter polverizzare da voi il vostro zafferano. Perché si polverizza? Per valorizzare al meglio lo zafferano in cucina è senza dubbio renderlo in polvere. Infatti, in tal modo, la spezia rilascia al 100% tutte quelle caratteristiche organolettiche e nutritive in essa racchiuse.
Di seguito qualche utile consiglio per una semi-polverizzazione domestica:
- Prendete una padellina, mettetela sul fornello ed attendete finché non diventi rovente;
- Togliete dal fuoco la padellina e aggiungete la quantità di stimmi che ritenete necessaria (calcolate che con una confezione di zafferano in stimmi da 0,3g potete preparare un ottimo piatto per circa 6-8 persone) e lasciateli all’interno della padella circa 2-3 minuti avendo l’accortezza di muovere gli stimmi nel primo minuto. Fatto ciò lo zafferano può riteneresi TOSTATO e pronto per essere polverizzato;
- Prendete a questo punto un pezzo di carta da forno e metteteci all’interno gli stimmi tostati. Chiudetela come fosse un libro e passateci sopra un cucchiaio cercando di schiacciare gli stimmi per polverizzarli.
A questo punto lo zafferano è SEMI-POLVERIZZATO e pronto per essere utilizzato in cucina!
Consigliamo di non far cuocere lo zafferano insieme alla vostra pietanza, molto meglio aggiungerlo a fine cottura per mantenere il gusto al meglio.